venerdì 17 marzo 2017

IL DIALOGO DELLE VERITÀ.

- Dimmi..sei preoccupata?
-No,  cioè sì. Sai che non lo so? -Spiegati meglio. Sono qui per ascoltarti.  Parlare ti chiarirà le idee.-  Fai un respiro profondo. Butta fuori tutta l'aria e parla. Non ragionarci. Parla e basta. Verrà fuori la verità. Fidati.-
-Ecco...è come essere divisi a metà. Una parte di me si preoccupa. Immagina scenari che diosolosacosa. Arranca, fatica a trovare soluzioni, forse pensa  che non ce  ne siano o che almeno non siano a portata di mano. E l'altra....
-L'altra? Dimmi...l'altra parte della metà cosa pensa? -
-Eh..l'altra,parte di me mica pensa. Sa. C'è una parte di me, profonda..profondissima..che sa . Io la immagino immobile, ferma sul suo sapere , tranquilla.-
-E cosa sa..questa parte di te? Cosa immagini sappia di così certo? -
-Che andrà tutto bene. Sa che andrà tutto bene. Non può essere altrimenti.Sa che i passaggi sono essenziali. Sa che tutto questo mormorìo, questo agitarsi di pensieri è inutile. -
-Perchè dici che i passaggi sono essenziali? E dimmi....questa parte così ancorata alle soluzioni...riesce a comunicare con te? Come? -
-Sono sensazioni. Hai mai provato la sensazione di dover passare attraverso esperienze anche dolorose..di doverle proprio provare, non so spiegarmi...come se fosse un percorso dovuto per passare ad altro..ecco.-
- Questa parte di me..non è ancorata alle soluzioni.È essa stessa le soluzioni. ..nel momento in cui sa che tutto andrà bene...ha già la soluzione. E ..mi parla nel silenzio.Solo attraverso il silenzio riesce a comunicare con me. Solo quando zittisco tutto l'uragano mentale...so che troverò le risposte. -
-E ...allora , perchè sei preoccupata? -
-Non sono preoccupata, no ..cioè sì...no..aspetta...  Non sono preoccupata. È solo un vecchio schema mentale. Quello a cui sono abituata a pensare e poi provare da molto tempo. La vecchia "me" a cui probabilmente non so ancora dire addio. -
-Salutala. È già tempo di lasciarla. Non ti serve più.-
-Lo so. La saluterò. Sono altro. Ora.  Devo ringraziarti, sai? Grazie per aver tirato fuori queste consapevolezze.-
-Sono sempre qui..quando vorrai sai dove trovarmi. Sono dentro te-
L'immagine è presa dal web.

mercoledì 8 marzo 2017

L' 8 MARZO A MODO MIO.

Sempre stata una "fuori ".
Amo i girasoli e le mimose perchè amo il giallo. Come Van Gogh, penso che celebrino il sole.
Amo le camicie e le cravatte... Indosso i  tailleur ma con gli anfibi..
Amo il mare in solitudine e vorrei profumare di basilico , vaniglia e cannella.
Amo le feste, compresa questa, perchè penso che banale sia sempre criticare gli altri che fanno il contrario di noi.
Amo la donna che so di essere, anche se ora mi  appare nella sua bellezza e fierezza e poi scompare a tratti..inghiottita da anni di pensiero altrui.
Amo le mie contraddizioni... mentre dico di amare la chiarezza ti rifilo una bugia.
Amo la mia risata, piena, solare come amo le mie lacrime....trasparenti , di un dolore nascosto bene.
Amo il mio silenzio , che da mesi mi avvolge come un manto di candida neve...e mi permette di scendere nel profondo di me.
Amo questa Vita e il suo tepore e il suo cullare ogni mio singolo passo.
Amo ogni mio sbaglio, perchè sbaglio non era . Era solo tutto ciò che potevo pensare e fare, in quel momento.
Amo  la mia rabbia , perchè è lì a ricordarmi di farle strada verso la realizzazione di me.
Amo . In questo giorno, con il cuore aperto, amo.

venerdì 3 marzo 2017

PRIMAVERA.

Succede sempre qualcosa , in primavera. Se non altro, la vita fiorisce!
È successo sempre qualcosa in primavera, per me.
Ora che ci penso ... la mia vita in un altro luogo, circondata da monti anzichè il mare, altre strade, altre persone . E la voglia di scoprire quel mondo nuovo che faceva vibrare di buono.
La mia prima volta,  in primavera... le mie scarpe rosse e mani che tremano,.con l'aria calda fuori e le finestre chiuse, per simulare un buio che non c'era. E sorprendersi , arrendersi alla naturalezza delle cose.
E l'amore.Quello che non lo spieghi, nonostante cerchi. Quello che sorridi anche al telefono, quello che senti connessione con il tutto e il tutto è in te. Era maggio e il cuore batteva forte.
Succede sempre qualcosa , in primavera.
Se non altro... la vita fiorisce !
È successo sempre qualcosa in primavera,  per me.
Dopo tanto dolore, l'anno della perdita più straziante.. la scoperta di una forza  che non credevo di avere.
Succede sempre qualcosa in primavera.
Se non altro .. è il preludio dell'estate!