sabato 29 maggio 2021

SONO UNA SCRITTRICE: HO UN BLOG :)

Questo meme/battuta girava sul web un pò di tempo fa e mi ha sempre suscitato emozioni divertenti. Era la risposta alla domanda: e tu che lavoro fai? La scrittrice, ho un blog. 😂Potrebbero essere centinaia le risposte: sono un pilota , ho un motorino,  sono un'attrice..ho fatto un video..e  via dicendo.. Fa sorridere, ma il punto non è questo..il punto è : io scrivo. Mi nutro di parole scritte, le accarezzo ,  le sento , le immagino e poi le parole si formano..su carta  e sullo schermo. Sono quindi una scrittrice? Nel senso più ampio della parola..io oserei affermare che sì,  lo sono.
Scrivere è leggere in sè stessi. L'ho letto da qualche parte e questa frase mi accompagna da un pò.
Io scrivo da sempre, da che ho memoria ed evidentemente è il modo che ho per leggere in me, senza nessuna presunzione nè desiderio di grandezza. Semplicemente.. .sono una scrittrice..scrivo. 😁

Sono assente da un pò, su questo blog..pensavo non mi rappresentasse più..pensavo fosse bello lasciarlo lì..a testimoniare una parte di me che si è evoluta, è cambiata senza  nulla togliere a quella Anna Stella che è stata. 
Ma di scrivere no..non ho smesso. Non potrei. Scrivere è la mia essenza..il mio bisogno per fare ordine in tutto quel caos che mi accompagna, per descrivere a parole (almeno tentare) ciò che di bello accade intorno o accade a me.

                                                      Quindi...Mi trovate anche qui

                    
   
                                              https://www.facebook.com/AnnaESoleELuna/         
            

                                             E qui in una nuova avventura 😀
                               

                                https://www.spreaker.com/episode/44986894



 Buona camicia a tutti 🌻  Anna


L'immagine è presa dal web

giovedì 31 dicembre 2020

L'ANNO, IL POSTO L'ORA...CARO 2020...

Eh sì, nonostante tutto ti definisco Caro!
Caro 2020 eccoci già, alle battute finali. Sei stato un anno lungo sette anni, con 36 mesi in ogni mese.. anno difficile..sì, dai...te lo sei guadagnato questo titolo.  In pieno.
Strano per me non avere molto da dire, in questo momento. I ringraziamenti certo, sono d'obbligo: nonostante tutto, sei stato per me un grande insegnante. Anche un grande mietitore, 
Lascio a te ciò che ero: i rancori, le mezze verità, le relazioni zoppicanti..il mendicare.. 
Non è per chissà quale consapevolezza acquisita, ma solo per riempimento di maroni(ops).
Siiiii..E basta... Lo dico nel pieno delle mie facoltà mentali, emotive e fisiche.
Lascio nelle tue braccia quella grande paura d'amare che mi ha contrassegnata per tanto tempo: l'ho potuta vedere anche grazie ad una persona che mai mi sarei immaginata potesse operare il miracolo.
Il mio miracolo l'ho ricevuto il giorno della vigilia: un cuore aperto ad ogni meravigliosa emozione, inondato da amore .
E ora.. ti saluto con tanta gratitudine e il calice pieno. Brindo al vuoto che sei riuscito a produrre, laddove io non avrei mai avuto il coraggio. CIN CIN allora..Caro 2020...Buon viaggio! 
E a te, che ti affacci sull'uscio, caro NUOVO ANNO dico benvenuto.
Sarai un buon anno, prolifico e positivo nella misura in cui io mi impegnerò a renderti tale. 
Bando alle ciance..brindo a me , alla mia fiducia nella Vita nonostante,  al mio coraggio da guerriera e al mio cuore finalmente palpitante ...
A te che leggi auguro un cammino leggero e sogni realizzati.
Buona fine e buon inizio a tutti❤

La foto è presa dal web




lunedì 23 novembre 2020

UNA FINESTRA APERTA SUL TEMPO

Dicembre..sei ancora lontano ma sento già il tuo arrivo. Da alcuni giorni l'aria la respiro fredda , un freddo netto e secco che mi ricorda gli inverni rigidi della montagna. Sei qui..Dicembre. Lo so. E dicembre è il mio tirar le somme per eccellenza. Il mese dei punti e poi a capo..per una nuova scrittura. È rimasta chiusa per molti mesi, questa mia finestra sulla blogosfera. C'è un pò di polvere e forse qualche ragnatela...ma il paesaggio è comunque quello che si affaccia dentro il mio profondo. 
Dicembre! Sei il fanalino di coda di un anno che è stato definito in molti modi e credo tutti irripetibili.  Un anno che nessuno di noi si aspettava, un anno che ci ha fatto vivere i sogni più neri del collettivo. Un anno di paura paralizzante per molti, un anno sospeso per tanti altri. E la desolazione, quella brutta della primavera..per poi tornare (quasi ) a respirare..e lo scenario che (ri) precipita poi in altra desolazione. Un brutto film, il 2020..di quelli che sinceramente ho sempre evitato di vedere, al cinema e in televisione. I disaster movie, senza l'eroe di turno che guida un pezzetto di popolo alla salvezza. Eppure....Eppure... 
Eppure io , adesso, questo 2020 lo sto ringraziando. 
Sì, lo sto ringraziando. Perchè è stato un "earthquake" su tutti i livelli della mia vita. 
Anche quelli più nascosti. Quelli che forse non avrei avuto il coraggio di demolire. 
Ed ora , siedo sulle macerie bevendo un caffè. 
Ho fatto spazio, in questo anno lungo e difficile.Spazio dentro me , per accogliere il mio riflesso, colui che riesce a farmi sorridere nonostante tutto.
Ho pianto e poi riso..e poi fatto pace. Ho rinnegato tutto ciò in cui credevo e poi ho avuto fede.
Ho respirato e chiuso porte, ho scritto e cancellato..Ho ricordato amori per poi scoprire che non  lo erano..e ho pronunciato parole tenere forse per la prima volta.
Che montagne russe! questo 2020!!! 
Questa, credo sia la più grande risorsa dell'umanità: riuscire a vedere il lato positivo anche nella visione più nera . 
E ora, dall'alto delle mie macerie,  mentre sorteggio il mio caffè, un augurio per me e per chi passerà di qui... l'augurio di tornare a sognare, a desiderare , a credere che il meglio deve ancora venire. 
Buona camicia a tutti! 
Anna. 

La foto è presa dal web. 

mercoledì 17 aprile 2019

RESPIRIAMO L'ARIA...È LA PRIMAVERA...

Cos'è che desideri? Mi era parso di udire una voce chiedermi cosa volessi.
Ero stanca, in una tiepida mattina di Aprile..camminavo lentamente..a volte guardando il cielo , a volte guardando il verde degli alberi lungo il viale.
Mille pensieri si affollavano..ma non li pensavo.. era come se fossero di passaggio...senza suscitare in  me alcuna emozione. Di solito c'erano pensieri di rabbia..altri di desiderio..qualcuno di sconfitta..altri ancora di sogni e di amori passati...di gioie vissute ...erano tutti comunque accompagnati da emozioni.
Nulla invece..per i pensieri di passaggio. Erano lì..erano solo pensieri.
Cos'è che desideri? Fu in quella mattina tiepida di Aprile...in cui ero stanca e con i pensieri di passaggio che udii quella voce.
Risposi subito.. perché in quell' attimo tutto ciò che mi sembrava di desiderare o tutto quello che mi procurava ansia, rabbia..preoccupazione..semplicemente non c'era.
Zero. Mi venne da rispondere che non desideravo nulla se non quell' attimo. Pieno. Tondo.
É tutto ciò che ti  è dato, mi rispose la voce.  Questo attimo, il tuo respiro, il tuo battito , la tua energia.
E nulla mi sembrò più importante e vitale di quell' attimo, del mio respiro, il mio battito ..la mia energia.