giovedì 19 dicembre 2024

ALL'IMPROVVISO..LA GUARIGIONE DEL NATALE



Caro Dicembre(  e caro Diario di Bordo) ti ho visto solo ora impegnata com'ero e come sono ancora , nel prendermi cura di me.
Ho visto le luci, sentito il freddo sulla pelle..e sul naso..nemmeno avessi il naso di Cyrano!  
Sei qui...già inoltrato e io ti ho visto solo ora.
La gente è impegnata..corre frenetica, suonano i clacson e gli autobus tardano il loro giro, chiusi nel traffico e nel caos..
Ma davvero solo ora ti vedo Dicembre?  Solo ora noto tutto questo trambusto e mi sembra così inutile? 
Ieri l'altro, passeggiando per le vie del centro cittadino, la mia attenzione è stata catturata da un coro cinguettante sopra un alberello: che magia!!!  
La natura vive la sua dimensione che non è quella frenetica che ti contraddistingue,  Dicembre:
Sono sicura che tu ti rispecchi in quel cinguettìo gioioso piu di ogni altra cosa. 
Quel cinguettìo è Vita, pura e semplice Vita.
Caro Dicembre.. grazie..per me sei sempre il mese delle linee tirate e i punti a capo..quante ne sto tirando prima di chiudere il ciclo! 
Forse è presto per i bilanci o forse no..ma lo sai che per quanto possano risultare negativi io riesco sempre a trovarmi l'insegnamento per crescere un pò di più in questo mio viaggio.
E poi..poi sei il mese in cui il mio decreto di guarigione è risultato veritiero..quindi possiamo un tantino di più. 
Caro 2024 quante salite mi hai riservato!!! Che poi..è solo mia la responsabilità di una delle salite più ardue di questo viaggio..
Difficile...eppure nella difficoltà ho trovato positività: uscita dal fondo..risalendo dal fondo mi sono vista diversa.
Tutto mi scivola, certo non sempre..ma penso che molte volte mi son persa nell'adempiere ciò che gli altri volevano da me...persa nel dare la mia energia a chi non meritava, a cose e situazioni..
Seduta qui, ora..realizzo che tutto è vano..e un correre dietro al vento..che il mio impegno a correre verso quella meta non  mia , correre verso l'amore che pensavo fosse amore...altro non era che il desiderio che non mi apparteneva.
Caro 2024..mi hai insegnato duramente cosa significa guarigione..che non è seguire il verdetto di chi detiene la laurea..ma è puro ascolto di sè.
Sentire..aspettare che il corpo proceda ..perchè lui procede sì..ma se ne frega di ciò che la mente. pensa debba essere.
Il corpo ha i suoi tempi. E va per la sua strada..la strada in cui si preserva.
Spero di averlo immagazzinato questo insegnamento..
Grazie quindi anche a te, 2024.  Avevo dimenticato che la magia esiste..ho vissuto senza di essa..ma lei c'era.  Ero io che non vedevo.
Rimango con queste cosapevolezze..cullata da una buona musica e la mia tisana della sera. 

L'ascolto del corpo è la più alta forma di consapevolezza.
Nicholas Caposiena



giovedì 29 dicembre 2022

IO VOLEVO ESSERE COME LE ALTRE MA AVEVO LE SCARPE STRANE.

Una delle più grandi bugie è stata pensare ad un'umanità intera, uguale nelle scelte,nei gusti, uguale nell'amare e nell'amore. Uguale persino negli obiettivi.
E nell'uguaglianza delle donne, questo cercavano di insegnarmi: che tutte abbiamo un istinto, un grembo da cui attingere forza e decisioni. Io avevo solo la mia forza di volontà e il coraggio.
Volevo essere come le altre e nell'incessante mia ricerca del pezzo mancante , del "guasto"  da  riparare in me, ho accarezzato il mio ventre aspettando risposte.
Io volevo essere come le altre e sentire quel che c'era da sentire e forse per un pò ho sentito..Ma erano altre voci.Non la mia.
La voce della direzione, quella del lavoro per me, quello della vocazione sicura,quella del "prendi te stessa e vai"( si, ma dove? )
Quella che raccontava l'amore e la fusione di due in uno, ma io non le sentivo mie quelle voci.
Cercavo di entrare in una taglia che non mi corrispondeva. E.. come tutte quelle donne che non entrano nei jeans taglia 38 pensavo di essere sbagliata.
Quante voci in me, nella mia testa, per cercare di essere me.  Io  cercavo di essere come le altre, ma poi dentro me qualcosa non si piegava.
Sentivo questa forte, forte spinta a non piegarmi. Addirittura il desiderio che fossero gli altri, per una volta, a piegarsi. 
In questo momento sospeso è tutto questo che son chiamata a osservare e poi ancora capire e scartare o tenere.
Io volevo essere come le altre ma avevo le scarpe strane.
 Anna

mercoledì 21 dicembre 2022

LE COSE BELLE

Le cose belle accadono a tutti. 
Così terminò il suo racconto di un amore che sulla carta aveva tutti i motivi di non esistere. 
Mi sorrise..e il suo viso aveva quell'aria complice..come se sapesse quello che a volte nascondevo anche a me stessa, il non credere.
 In fondo non avevo bisogno che terminasse ancora con: succederà anche a te. I suoi occhi piccoli e vispi nonostante la sua alta età, parlavano da soli.
Eppure...eppure.. se scorro i dati della memoria( cosa che mi riesce benissimo fare) in questo pomeriggio di sole e vento, seduta nel mio angolo di meditazione nel verde..ricordo le cose belle accadute a me. 
E non parlo solo dell'abbraccio caldo e avvolgente di mio padre o il sorriso di mia madre che ride divertita alle mie battute. Parlo di incontri , parlo di vita che accade quando non ci pensi più che possa accadere. 
E allora penso a quel pomeriggio di settembre, troppo caldo per essere un giorno di fine estate.
 Penso a quell'alloggio scelto probabilmemte con cura, penso all'incontro di anime e carne, penso alla tenerezza e la voglia e il silenzio che ne conseguì. 
Penso ad un regalo inaspettato , un fiore di campo raccolto e donato, penso alla tenerezza di scontrini tenuti da parte e conservati e date di incontri perfettamente ricordate.
 Penso ai sorrisi scambiati e allo stare bene che in quel momento non sembrava  così netto..tanto era l'imbarazzo e e tanta la meraviglia. 
Penso..in questo pomeriggio tranquillo..che ogni tanto occorrerebbe contare i nostri momenti belli, tenerli in superficie per renderci conto che belli e felici lo erano eccome. 
Perchè come dice la fatina del mare " le cose belle accadono a tutti. " Ma proprio tutti. 
 
 
A Nadia, la fatina bionda del mare❤


 Anna 

martedì 20 dicembre 2022

PER OGNI FINE C'È UN NUOVO INIZIO ( IL PICCOLO PRINCIPE)

Eccoti mio caro 2022..sei alla battuta d'arresto, mancano pochi giorni e potrai riposare insieme agli altri anni che furono. Che dire..sei stato proprio proprio difficile nei tuoi mesi iniziali. Quanta ansia ed io che non ero affatto centrata in ciò che sono,ho provato tanta fatica. Mi vedo camminare incerta attraverso i tuoi tempi , attraverso divieti . A volte ho provato malinconia, altre rabbia. Alcune volte ho pianto in silenzio. Forse una o due volte ho pregato. 
Io non sono Mai stata sola, anche se la mia percezione è stata quella: di solitudine. 
Eppure Mai ho vacillato. Di questo ringrazio ciò che sono.
Quando è arrivata la fioritura, mi hai riportato colui che ho amato, solo per dare conferma di ciò che avevo deciso. È stata dura, caro 2022. Ne porto ancora i segni, di quella fine.  
Chissà se amerò ancora, mi dicevo. Il cuore era chiuso, anche gli occhi. E i sensi.. Le lacrime no, quelle le ho trattenute  fino a quando un giorno son cadute come goccia di pioggia.
E Dicembre? Mi ha portato il mio arcobaleno. 
Una luce, prima del solstizio..una flebile Lucina che si affaccia dietro quella porta che chiusa non era come credevo. Non so cosa ne sarà, forse nulla, ma una cosa ho visto. I miei confini. Quelli che ho stabilito e che nessuno può oltrepassare. 
Ed ora che stai per salutarmi, voglio ringraziarti. Mi hai fatto vedere ciò che posso essere e voglio essere.  Un tempo fermo è stato per guardare tutte quelle cose che prima mi sfuggivano. 
O semplicemente erano su un piano diverso dal mio. Ora le vedo. Sono come decorazioni di Natale.
Grazie, 2022.  Termina sereno.
Accoglierò il nuovo anno con pace, perchè questo voglio essere. Pace per me e per chi  mi è vicino.
Ciao 2022. Benvenuto 2023. 
A te che passi di qua auguro consapevolezza di ciò che sei: un essere unico !

Anna
La foto è presa dal web 

giovedì 8 dicembre 2022

CHE FAI DI BELLO NELLA VITA QUOTIDIANA DI UNA NUOVA VERSIONE DELLA SUA ESISTENZA

Dicembre ..sei entrato in punta di piedi dopo mesi di buio e silenzio e a me sembra ci sia già tanta luce! 
Forse la vedo , forse alcuni giorni no, ma io so che c'è.  Ed è questo l'importante: saper vedere oltre ciò che appare.
Dicembre..soffi già aria nuova come se sbuffassi al silenzio che c'è stato nel profondo di me e confermi l'idea che ho di te:  sei il mese della rinascita.  Alcune importanti, altre private e solo mie. 
Ed ora che mi accorgo di essere sempre stata un tutt' uno con le stagioni e il loro significato, fusa con madre terra che è la mia fata..celebro questo giorno con cuore nuovo. Un cuore fatto di conferme, di promesse , di contatti e voci ancora estranee ma che mi fanno bene. 
Nel frattempo alcuni pezzi della scena di questo teatro stanno cambiando ed io metto da parte il timore che il nuovo mi suscita . 
Voglio seguire l'esempio degli alberi.
Non piangono quando perdono la loro chioma. Nè fissano quelle foglie gialle sotto il loro tronco. Non rimpiangono la vita che fu.
L'albero non spera in nuove foglie. Sa che ce ne saranno ancora. E non nasceranno dalle ceneri di quelle morte. Nasceranno come foglie nuove da nuove gemme.
Come le nuove gemme che riposano in me: nuove consapevolezze, nuovi ritmi, nuovi pensieri e nuove azioni.
Sono lì come le foglie della primavera. 
Celebro questo giorno di luce per me. E ringrazio. 
È tempo di pace e sorrisi.  E amore. 

 Anna. 

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giovedì 30 dicembre 2021

IL MIO CANTO LIBERO...DI FINE ANNO E INIZIO DEL NUOVO. VIVA LA VITA. ♥️

Caro Dicembre,  sei giunto al termine dei tuoi giorni ed io ti ringrazio anche se ..sei stato come le montagne  russe e  di quelle toste..eh..
Alti e bassi.., alti e bassi, sia nel mio umore che nelle situazioni..che fatica! Eppure il Cielo mi ha mostrato tramonti bellissimi e una stupenda luna piena..una umanità che stentavo  a credere ci fosse: prima dentro me e poi nel prossimo. Diciamolo però: sei stato un mese di m. per molti aspetti. Ti saluto senza nostalgia e con te questo anno altrettanto di m. 
Caro 2021 sei stato anche tu una giostra difficile per me. Pesante e duro nei primi mesi..stentavo a riconoscermi quando in un groviglio di  emozioni tossiche stavo implodendo: ho scelto me troncando una relazione che non mi stava portando da nessuna parte. Ho scelto me e ciò che voglio, finalmente ho saputo dirlo senza timore. La mia voce e la mia volontà si sono espresse. Maktub.
Maggio è terminato così: qualcosa è finito e qualcos'altro è iniziato. Una conoscenza di me mai provata prima. E ritrovarsi così, per quello che sono, senza pensare di essere sbagliata. 
Essere finalmente nei miei di panni, senza sperare e desiderare d'essere quelli di un'altra. Pe rme è ancora tutto un "lavori in corso" con annesse impalcature. Ma và benissimo . Ci sto ironizzando e questa mia qualità mi piace tantissimo. In questa mia riscoperta non sono da sola  e questa è una cosa bellissima. Essere compresa. È questa la novità.
Il mondo pare impazzito , da fine estate e per tutto l'autunno e poi ancora l'inizio  Se m'avessero raccontato questa storia anni fa non ci avrei creduto e non ci credo nemmeno ora che la sto "vivendo" ???  Ma la medaglia ha sempre due lati: uno mi sta meravigliando.  Quanta gentilezza e quanta generosità mi circondano.. anche se distanti.  Voglio essere all'altezza di questa umanità. Il suo rovescio un pò meno. ..che delusione a volte possono essere coloro che distanti non sono! 
Tiro la linea e punto e a capo..
Tutto sommato ti ringrazio , caro 2021.. quanta zavorra mi hai tolto! 
Saluto il nuovo anno ..voglio entrarci leggera.. Dal tuo orizzonte scorgo cose nuove..quasi un mondo nuovo , più adatto alla me che sono ora. 
La mia taglia, insomma. Basta con gli abiti un pò stretti che tanto dimagrisco e mi andranno. Basta con le scarpe di mezzo numero più grandi , che tanto così stò comoda al limite metto un calzettone. ( Gli esempi non sono letterali.. eh)  Voglio il mondo mio cucito per me. Ho smesso di adattarmi per andare bene a chi non andava bene per me. (Ogni riferimento a ex è non casuale) 
😁
Tanti auguri di buona fine e buon inizio a te che passi di qua.
Ama la tua unicità..non  hai scelta

Anna
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sabato 29 maggio 2021

SONO UNA SCRITTRICE: HO UN BLOG :)

Questo meme/battuta girava sul web un pò di tempo fa e mi ha sempre suscitato emozioni divertenti. Era la risposta alla domanda: e tu che lavoro fai? La scrittrice, ho un blog. 😂Potrebbero essere centinaia le risposte: sono un pilota , ho un motorino,  sono un'attrice..ho fatto un video..e  via dicendo.. Fa sorridere, ma il punto non è questo..il punto è : io scrivo. Mi nutro di parole scritte, le accarezzo ,  le sento , le immagino e poi le parole si formano..su carta  e sullo schermo. Sono quindi una scrittrice? Nel senso più ampio della parola..io oserei affermare che sì,  lo sono.
Scrivere è leggere in sè stessi. L'ho letto da qualche parte e questa frase mi accompagna da un pò.
Io scrivo da sempre, da che ho memoria ed evidentemente è il modo che ho per leggere in me, senza nessuna presunzione nè desiderio di grandezza. Semplicemente.. .sono una scrittrice..scrivo. 😁

Sono assente da un pò, su questo blog..pensavo non mi rappresentasse più..pensavo fosse bello lasciarlo lì..a testimoniare una parte di me che si è evoluta, è cambiata senza  nulla togliere a quella Anna Stella che è stata. 
Ma di scrivere no..non ho smesso. Non potrei. Scrivere è la mia essenza..il mio bisogno per fare ordine in tutto quel caos che mi accompagna, per descrivere a parole (almeno tentare) ciò che di bello accade intorno o accade a me.

                                                      Quindi...Mi trovate anche qui

                    
   
                                              https://www.facebook.com/AnnaESoleELuna/         
            

                                             E qui in una nuova avventura 😀
                               

                                https://www.spreaker.com/episode/44986894



 Buona camicia a tutti 🌻  Anna


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giovedì 31 dicembre 2020

L'ANNO, IL POSTO L'ORA...CARO 2020...

Eh sì, nonostante tutto ti definisco Caro!
Caro 2020 eccoci già, alle battute finali. Sei stato un anno lungo sette anni, con 36 mesi in ogni mese.. anno difficile..sì, dai...te lo sei guadagnato questo titolo.  In pieno.
Strano per me non avere molto da dire, in questo momento. I ringraziamenti certo, sono d'obbligo: nonostante tutto, sei stato per me un grande insegnante. Anche un grande mietitore, 
Lascio a te ciò che ero: i rancori, le mezze verità, le relazioni zoppicanti..il mendicare.. 
Non è per chissà quale consapevolezza acquisita, ma solo per riempimento di maroni(ops).
Siiiii..E basta... Lo dico nel pieno delle mie facoltà mentali, emotive e fisiche.
Lascio nelle tue braccia quella grande paura d'amare che mi ha contrassegnata per tanto tempo: l'ho potuta vedere anche grazie ad una persona che mai mi sarei immaginata potesse operare il miracolo.
Il mio miracolo l'ho ricevuto il giorno della vigilia: un cuore aperto ad ogni meravigliosa emozione, inondato da amore .
E ora.. ti saluto con tanta gratitudine e il calice pieno. Brindo al vuoto che sei riuscito a produrre, laddove io non avrei mai avuto il coraggio. CIN CIN allora..Caro 2020...Buon viaggio! 
E a te, che ti affacci sull'uscio, caro NUOVO ANNO dico benvenuto.
Sarai un buon anno, prolifico e positivo nella misura in cui io mi impegnerò a renderti tale. 
Bando alle ciance..brindo a me , alla mia fiducia nella Vita nonostante,  al mio coraggio da guerriera e al mio cuore finalmente palpitante ...
A te che leggi auguro un cammino leggero e sogni realizzati.
Buona fine e buon inizio a tutti❤

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lunedì 23 novembre 2020

UNA FINESTRA APERTA SUL TEMPO

Dicembre..sei ancora lontano ma sento già il tuo arrivo. Da alcuni giorni l'aria la respiro fredda , un freddo netto e secco che mi ricorda gli inverni rigidi della montagna. Sei qui..Dicembre. Lo so. E dicembre è il mio tirar le somme per eccellenza. Il mese dei punti e poi a capo..per una nuova scrittura. È rimasta chiusa per molti mesi, questa mia finestra sulla blogosfera. C'è un pò di polvere e forse qualche ragnatela...ma il paesaggio è comunque quello che si affaccia dentro il mio profondo. 
Dicembre! Sei il fanalino di coda di un anno che è stato definito in molti modi e credo tutti irripetibili.  Un anno che nessuno di noi si aspettava, un anno che ci ha fatto vivere i sogni più neri del collettivo. Un anno di paura paralizzante per molti, un anno sospeso per tanti altri. E la desolazione, quella brutta della primavera..per poi tornare (quasi ) a respirare..e lo scenario che (ri) precipita poi in altra desolazione. Un brutto film, il 2020..di quelli che sinceramente ho sempre evitato di vedere, al cinema e in televisione. I disaster movie, senza l'eroe di turno che guida un pezzetto di popolo alla salvezza. Eppure....Eppure... 
Eppure io , adesso, questo 2020 lo sto ringraziando. 
Sì, lo sto ringraziando. Perchè è stato un "earthquake" su tutti i livelli della mia vita. 
Anche quelli più nascosti. Quelli che forse non avrei avuto il coraggio di demolire. 
Ed ora , siedo sulle macerie bevendo un caffè. 
Ho fatto spazio, in questo anno lungo e difficile.Spazio dentro me , per accogliere il mio riflesso, colui che riesce a farmi sorridere nonostante tutto.
Ho pianto e poi riso..e poi fatto pace. Ho rinnegato tutto ciò in cui credevo e poi ho avuto fede.
Ho respirato e chiuso porte, ho scritto e cancellato..Ho ricordato amori per poi scoprire che non  lo erano..e ho pronunciato parole tenere forse per la prima volta.
Che montagne russe! questo 2020!!! 
Questa, credo sia la più grande risorsa dell'umanità: riuscire a vedere il lato positivo anche nella visione più nera . 
E ora, dall'alto delle mie macerie,  mentre sorteggio il mio caffè, un augurio per me e per chi passerà di qui... l'augurio di tornare a sognare, a desiderare , a credere che il meglio deve ancora venire. 
Buona camicia a tutti! 
Anna. 

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mercoledì 17 aprile 2019

RESPIRIAMO L'ARIA...È LA PRIMAVERA...

Cos'è che desideri? Mi era parso di udire una voce chiedermi cosa volessi.
Ero stanca, in una tiepida mattina di Aprile..camminavo lentamente..a volte guardando il cielo , a volte guardando il verde degli alberi lungo il viale.
Mille pensieri si affollavano..ma non li pensavo.. era come se fossero di passaggio...senza suscitare in  me alcuna emozione. Di solito c'erano pensieri di rabbia..altri di desiderio..qualcuno di sconfitta..altri ancora di sogni e di amori passati...di gioie vissute ...erano tutti comunque accompagnati da emozioni.
Nulla invece..per i pensieri di passaggio. Erano lì..erano solo pensieri.
Cos'è che desideri? Fu in quella mattina tiepida di Aprile...in cui ero stanca e con i pensieri di passaggio che udii quella voce.
Risposi subito.. perché in quell' attimo tutto ciò che mi sembrava di desiderare o tutto quello che mi procurava ansia, rabbia..preoccupazione..semplicemente non c'era.
Zero. Mi venne da rispondere che non desideravo nulla se non quell' attimo. Pieno. Tondo.
É tutto ciò che ti  è dato, mi rispose la voce.  Questo attimo, il tuo respiro, il tuo battito , la tua energia.
E nulla mi sembrò più importante e vitale di quell' attimo, del mio respiro, il mio battito ..la mia energia.

giovedì 28 febbraio 2019

DIALOGHI NOTTURNI

È che è tutto così complesso e nello stesso tempo facile.  Cioè..mi posso sforzare oltre ogni limite o starmene quieta a prendere il sole...accadrà comunque.
Ora lo so. E non ho la minima voglia di sforzarmi oltre ogni limite..Non perché non ne sia capace ..o perché non ne valga la pena. Ma mi ritrovo in questo momento ad avere quella sorta  di fiducia che mi induce a dire a me stessa: calma.. Accadrà comunque. Se è il tuo cammino accadrà comunque. Non attirerò: la cosa si paleserà davanti a me e io avrò stupore misto ad emozioni di gioia per un  avvenimento che sapevo già sarebbe accaduto.
Mi è successo altre volte...l'onda diventa così particella e poi  materia.  È così semplice.
La Vita è così semplice.
Ma a volte crediamo che sia la cosa difficile e la vetta più alta ed angusta la via per ricevere.
La via per ricevere è  darsi il permesso di ricevere. Ed io quanti muri ho innalzato, nella mia egoistica pretesa che dare mi avrebbe portato in alto e ricevere , no...quella del ricevere non era cosa per me.
Che i muri crollino pure...tutti i miei muri immaginari,...che io adesso ho voglia di ricevere.
Così sia.

lunedì 18 febbraio 2019

E POI ALL'IMPROVVISO....UN RICORDO..

Scende la sera....e con essa la stanchezza e una lacrima...proprio qui..Scende calda sulla guancia..ed é per te...che non so indirizzarla al luogo esatto e allora l'affido alla notte...Saprà raggiungerti.
Ho ancora pochi ricordi...di te...di me con te... voglio custodirli e allora li affido al cuore. Saranno quelle belle sensazioni che mi scalderanno quando sentirò freddo..
Sei un viso ormai svanito..mi rimane una fotografia che non riesco a guardare.. ma voglio ricordare la tua voce..e allora l'affido al vento...Saprà riportarmela quando soffierà sui miei capelli..in primavera.
La lacrima è asciutta..la notte è già buia....buoni sogni , ovunque tu sia.

giovedì 10 gennaio 2019

Gli sguardi che si toccano per un attimo, la magia antica di un linguaggio senza parole.
Il tempo si ferma lì, occhi negli occhi, per dirsi cose che mai si potrebbero dire.
Occhi negli occhi , in un istante che dura un'eternità.

lunedì 31 dicembre 2018

CARO ANNO TI SCRIVO......

Caro 2018 diciamola tutta, non sei andato proprio proprio come volevo. O come avevo programmato. Sembrava tutto dovesse decollare , dopo la fine del tuo amico, 2017..E invece mi hai riservato altro...
Febbraio, Marzo..Aprile..Maggio, ferma dentro me stessa. Di nuovo un' immersione nei cunicoli profondi della mia Anima...per scavare e portare luce nel buio.
E mi rivedo su quella panchina, quasi fosse una metafora del passaggio di vita che stavo attraversando.
Uno squarcio di luce in estate, quando immersa nell'acqua tiepida di un soleggiato Agosto , mi sentivo nel mio habitat naturale.
Immersa come non mai..ho provato finalmente pace. E quella voce che mi diceva fidati..mentre qualcosa si agitava e mi preoccupava.
Fiducia è la parola chiave di te, caro 2018. L'ho dovuta sperimentare, mentre era nella mia bocca, gridata ai quattro venti era lontana dal mio cuore. Così...anno che stai per finire...me l'hai buttato lì , l'esame. ...
Posso dire che sei stato l'anno dei compiti a casa e poi degli esami finali. Ecco, si...
E poi Settembre, un incubo del "speriamo bene"  che si ripete.. l'ansia in quella sala d'aspetto...E ancora quell'odore di disinfettante.
E poi..poi il passato che sfonda la porta e torna da me...le situazioni, le questioni che tanto avevo odiato..eccole lì, una per una... Senza poter pensare un attimo mi hanno inondata...
Solo per capire , poi...per beffa o trasformazione...Che eran fuffa.
E il perdono...quello vero, come se nulla fosse accaduto , ha preso vita in me. Donadoni leggerezza.
Ne avevo,bisogno,  davvero. Mi sento le spalle leggere...E guardo avanti sicura.
Quindi, caro 2018..., credo di aver superato pienamente gli esami..con lode, direi...
Ti ringrazio, nonostante la durezza dei mesi...ho saputo attaccarmi a me, alla forza che ho, e come liane in una foresta, ..ho trovato,sempre un sostegno esterno.
Grazie...nonostante tutto.
Al nuovo anno dico benvenuto.. ho imparato che le previsioni sono dalla vita buttate all'aria, per cui ti dico sorprendimi!  Sarai un anno giullare quindi si alla gioia, si alle lezioni ,si alla Vita...come recita una pubblicità.
Si alla Vita.  Grazie.





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venerdì 14 dicembre 2018

GUERRA E (FINALMENTE) PACE...

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Caro Dicembre...hai surfato sugli altri mesi come se fossero onde oceaniche...come se volessi accelerare il tuo arrivo....  E per me si...lo hai fatto...era ieri agosto con le  sue problematiche e l'afa e ora..guardo in casa il mio albero di Natale acceso e fuori la pioggia e il freddo! Sono piacevolmente sbigottita.
Per me sei anche, come sempre , il mese delle linee tirate dritte e dei punto e a capo.
Leggera. Mi sento alleggerita dei pesi che mi portavo sulle spalle da una vita..o forse più.
Un fardello personale che mi impediva di avanzare nel mare della vita..come occhiali con lenti sbagliate..Mi impedivano di vedere il bello completamente.
Leggera. Mi sento così... i rancori svaniti(quasi) del tutto...relazioni finite e relazioni (quasi) riconquistate. E oggi la pioggia..come a simboleggiare una sorta di lavaggio a ciò che  era rimasto e non serve più. 
Tiro una grossa linea su ciò che era rimasto negli anni incompleto: un chiarimento di emozioni e sentimenti con una persona importante.
Un cerchio chiuso su una grande sofferenza..per comprendere e perdonare me stessa principalmente.
Un tuffo nel passato per riviverlo e prendere nuove strade,.in cui sentirsi finalmente ciò che sono.
E all'anno che sta per finire..che dire: sei stato duro..davvero..ma ti ringrazio. Benedico ogni passaggio in cui mi sono sentita persa, sola, sfinita, ..in cui ogni passo , uno avanti e tre indietro..era uno sforzo immane. Rivedo la primavera e poi l'inizio dell'estate ..una guerra con i demoni nel profondo di me.. E la tregua e la pace fatta quando il caldo era impossibile..e le cicale cantavano .
Poi il buio  e la paura .. e il sacrificio fatto con le preghiere e le lacrime.
Immersa in questo passaggio ho sperimentato l'aiuto dal Cielo e la frase fatta che non si è mai soli è diventata realtà.  E mentre mi sembrava di lottare, dentro si formava la mia pace:  emergeva da luoghi che mai avrei saputo...come un'edera si attaccava ad ogni mia cellula...questa è finalmente la mia pace.
Quindi, caro anno che stai per terminare, grazie.
E grazie al nuovo anno,.arrivi e mi trovi qui..con una nuova corona e la luna . Depongo la spada, non è più tempo di combattere.. è tempo di spargere semi ..è tempo di vederli sbocciare e poi fiorire.. è tempo di  stare bene.
Maktub.

martedì 4 dicembre 2018

L'AMICO È..( e la filosofia dello sticazzi)

Tema: Le relazioni nell'era di internet, nell'era delle rivoluzioni,  nell'era della nuova spiritualità,  nell'era dei social . Tema le relazioni, perché noi siamo sempre(?)(!) Esseri umani.(cazz@!)
Da un pò mi frullano riflessioni sul tema di cui sopra. Due le conclusioni  a cui sono pervenuta: A) il termine amicizia oggi è tanto inflazionato quanto travisato.
B) ognuno di noi ha tutta una sua personale strada per definire un amico/a.
E la conclusione B, per carità è rispettabilissima. Ma se uno pensa che ,ad esempio, amicizia sia piangere insieme, raccontarsi e rivelare fragilità  e l'altro no, pensa invece che prendere un caffè ogni tanto, e mandare messaggi sporadici...ecco quella si, è la sua idea di amicizia...cosa fare in questi casi?  樂
Personalmente non ho la risposta, ...anzi penso che la persona del tipo descritto per primo la prenderà comunque in quel posto se continua ad avere amicizie del secondo tipo. Ecco..l'ho detto. 藍
Per anni ho cercato di adeguarmi ai nuovi tempi.. ho cercato di adeguarmi a chi, in quel periodo era in una relazione di "amicizia " con me...ho cercato di giustificare,  piuttosto mettendo in discussione me stessa, che l'altro/a. Sono io la pietra dello scandalo? Mi chiedevo..
Ho un giudice interiore molto severo, che non ammette scivoloni, mi vuole perfetta e accondiscendente..con gli altri...con me lasciamo perdere.
Alla soglia di un traguardo importante , al giro di boa nella vita di un essere umano, la filosofia dello" sticazzi" ha preso ineluttabilmente il sopravvento.
Ho scoperto che non è solo una filosofia..lo sticazzi si impossessa di te..come nei peggiori film horror.. sarà un'entità o un virus al pari di Ebola? 樂
A nulla valgono le arringhe degli avvocati, lo sticazzi se ne frega anche della Corte Suprema!!!
Con mia grande meraviglia, questa possessione mi sta donando molta serenità.
Certa , sicura e Fiera del mio valore come persona e anima.. continuo a filosofeggiare ..convinta che a questo punto la scrematura si farà da sola, senza il mio intervento. (Sta già avvenendo)
Un giorno chiesi alla Vita "dimmi cosa devo fare" e davanti a me una foglia, una delle ultime, si staccò dal mio albero leggera e serena. Compresi la lezione.
Lascia andare ciò che vuole andare, tu rimani con ciò che rimane.
Maktub

lunedì 26 novembre 2018

VIVA LA LIBERTÀ....

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Le ho accese le tre candele, sfiduciata solo in parte..le ho guardate bene...ho visto le loro fiamme uguali illuminare la stanza.. dovevo pensare al sogno..ma ho pensato a me.
Ho bruciato quel che c'era da bruciare..lo ha fatto a stento..ho avuto un attimo di timore..poi ho pensato a me..a tutto quel che ho superato, al coraggio misto a paura, al piacere ritrovato di piacermi..ho chiuso gli occhi e riaprendoli ho visto le mie scarpe strane. Quelle che un pò mi han preso in giro, quelle che qualcuno guardava troppo.  In quelle scarpe ho visto la libertà. 
Ho pensato che per troppo tempo l'ho cercata fuori, questa libertà.  L'ho invocata, supplicata talvolta anche imprecata....era lì,..nelle mie scarpe strane nella mia risata profonda, nei miei silenzi,  nei miei vaffanculo urlati e quelli mai detti...nel  mio parlare agli alberi e fotografare la luna...nel mio parlare alla luna e fotografare gli alberi. La libertà era nel mio guardarti e desiderarti..e subito dopo far finta di niente..
La libertà era nello scrivere pensieri profondi e usare poi parolacce per parlare...
Era tutta lì la libertà: la libertà di essere me stessa.❤
Buona camicia!!!

sabato 17 novembre 2018

RIFLESSIONI D'AUTUNNO: la vita é in me

Oggi il ritmo è lento, come fosse un accudirmi dal profondo di me stessa....
Mi ritrovo a sorridermi...più volte...è strano, ma piacevole. Sento addosso i colori dell'autunno.. i suoi profumi, persino quest'aria frizzantina e fredda mi appartiene..
Lascio che tutto mi attraversi..con una calma che mi stravolge..
Tutto sembra appartenermi oggi... emozioni, risate, mani, sguardi..cose non ( ancora) dette, cose non ( ancora) fatte...è tutto in me, e con questo ritmo lento..le sento vivide e trasparenti..una ad una.
É tutto in me..che aspetta come un seme il momento giusto per aprirsi...è la Vita ed è la prima volta che la Sento in me..così fortemente ..dentro.
É tutto in me..una verità sentita è il primo passo per vederla davvero.
Buona camicia!
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giovedì 18 ottobre 2018

RIFLESSIONI D'AUTUNNO

Voglio essere come te : piegarmi al vento della Vita dolcemente,  come un inchino.
Voglio essere come te, che sembri sapere da tempi remoti, che il piegarsi non è sottomissione senza ragione. Tu sai che è accompagnare il ritmo delle cose. Senza resistenza.
Tu sai che la Vita  sa cullare con amore. Tu sai tante cose..
E se un vento più forte soffia gelido e sembra cattivo..tu lo accompagni lo stesso..ti pieghi, raramente ti spezzi.
Voglio essere come te, che non piangi se le foglie cadono..sai che al nuovo sole di primavera spunteranno nuove chiome..
Voglio essere come te che accogli senza chiedere nulla: sei riparo e nascondiglio.
Voglio essere come te: piegarmi al vento della Vita come un inchino..accompagnare e accogliere il mutare del tempo, senza resistenza.
Voglio essere come te...che al vento rispondi con un suono melodioso..alla pioggia offri la tua parte migliore e quella nascosta..
Voglio essere come te..contemplata come una meraviglia.❤

mercoledì 17 ottobre 2018

IL DIALOGO DELLE VERITÀ Abbandona ogni controllo e fidati. Esiste Chi vuole solo il tuo bene migliore. ❤

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Sei delusa?
Si, moltissimo. Sto piangendo, non vedi?
Si. E vedo anche che sai che è solo una reazione esterna. Piangi per tutto. Questa è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso...
Si, lo so. Lo sento che è una re azione superficiale. So anche che ad un tratto mi son detta: guardati dentro...Non dare responsabilità all'esterno..ma sai cosa? Sono stufa di guardarmi dentro.
Dare la colpa all'esterno è la via più facile. Quella che hai sempre scelto evitando ciò che ora ti stufa. Guardare dentro te.
Lo so.
Lo so che lo sai. E allora?
Lasciami piangere. Le lacrime vogliono uscire..le faccio uscire. Sono anche questo...
Si. Starai meglio.
Lo so. Non capisco.
Cosa?
Lo sai...
Ti do la possibilità di chiarirti.
Non capisco perché ad un attimo dell'apertura della porta che mi prospetti...la porta mi si chiude in faccia.
Lo capirai. Intanto che idea ti sei fatta?
Non è la mia porta? Non ho controllo? In fondo non è quello che volevo? L'ultima cosa mi suona vera. Cioè...la cosa mi piaceva..ma forse tutto quel tempo da dedicarvi mi spaventava.
O c'è dell'altro...ma ora sono stanca. Le lacrime mi hanno spossata.
Mi senti?
In mezzo al cuore...flebilmente.
Se mai un giorno dovessi dubitare ancora dell'amore della Vita per me
Cos'è?  Una specie di magia? Queste parole le ho scritte io...e sono apparse nella tastiera.
Si..ricordi perché?
Si. Come se fosse ora.
Ecco. Mi senti meglio, ora?
Si. Lo sospettavo.  Fiducia completa. Questa è la via.
Esatto.
Fiducia che qualunque cosa accada, sia comunque la cosa migliore..o per lo meno, la cosa più adatta a crescere. Dove mi porti?
Dove starai meglio. Fidati. ❤