giovedì 10 gennaio 2019

Gli sguardi che si toccano per un attimo, la magia antica di un linguaggio senza parole.
Il tempo si ferma lì, occhi negli occhi, per dirsi cose che mai si potrebbero dire.
Occhi negli occhi , in un istante che dura un'eternità.

lunedì 31 dicembre 2018

CARO ANNO TI SCRIVO......

Caro 2018 diciamola tutta, non sei andato proprio proprio come volevo. O come avevo programmato. Sembrava tutto dovesse decollare , dopo la fine del tuo amico, 2017..E invece mi hai riservato altro...
Febbraio, Marzo..Aprile..Maggio, ferma dentro me stessa. Di nuovo un' immersione nei cunicoli profondi della mia Anima...per scavare e portare luce nel buio.
E mi rivedo su quella panchina, quasi fosse una metafora del passaggio di vita che stavo attraversando.
Uno squarcio di luce in estate, quando immersa nell'acqua tiepida di un soleggiato Agosto , mi sentivo nel mio habitat naturale.
Immersa come non mai..ho provato finalmente pace. E quella voce che mi diceva fidati..mentre qualcosa si agitava e mi preoccupava.
Fiducia è la parola chiave di te, caro 2018. L'ho dovuta sperimentare, mentre era nella mia bocca, gridata ai quattro venti era lontana dal mio cuore. Così...anno che stai per finire...me l'hai buttato lì , l'esame. ...
Posso dire che sei stato l'anno dei compiti a casa e poi degli esami finali. Ecco, si...
E poi Settembre, un incubo del "speriamo bene"  che si ripete.. l'ansia in quella sala d'aspetto...E ancora quell'odore di disinfettante.
E poi..poi il passato che sfonda la porta e torna da me...le situazioni, le questioni che tanto avevo odiato..eccole lì, una per una... Senza poter pensare un attimo mi hanno inondata...
Solo per capire , poi...per beffa o trasformazione...Che eran fuffa.
E il perdono...quello vero, come se nulla fosse accaduto , ha preso vita in me. Donadoni leggerezza.
Ne avevo,bisogno,  davvero. Mi sento le spalle leggere...E guardo avanti sicura.
Quindi, caro 2018..., credo di aver superato pienamente gli esami..con lode, direi...
Ti ringrazio, nonostante la durezza dei mesi...ho saputo attaccarmi a me, alla forza che ho, e come liane in una foresta, ..ho trovato,sempre un sostegno esterno.
Grazie...nonostante tutto.
Al nuovo anno dico benvenuto.. ho imparato che le previsioni sono dalla vita buttate all'aria, per cui ti dico sorprendimi!  Sarai un anno giullare quindi si alla gioia, si alle lezioni ,si alla Vita...come recita una pubblicità.
Si alla Vita.  Grazie.





La foto è presa dal web

venerdì 14 dicembre 2018

GUERRA E (FINALMENTE) PACE...

La foto è presa dal web
Caro Dicembre...hai surfato sugli altri mesi come se fossero onde oceaniche...come se volessi accelerare il tuo arrivo....  E per me si...lo hai fatto...era ieri agosto con le  sue problematiche e l'afa e ora..guardo in casa il mio albero di Natale acceso e fuori la pioggia e il freddo! Sono piacevolmente sbigottita.
Per me sei anche, come sempre , il mese delle linee tirate dritte e dei punto e a capo.
Leggera. Mi sento alleggerita dei pesi che mi portavo sulle spalle da una vita..o forse più.
Un fardello personale che mi impediva di avanzare nel mare della vita..come occhiali con lenti sbagliate..Mi impedivano di vedere il bello completamente.
Leggera. Mi sento così... i rancori svaniti(quasi) del tutto...relazioni finite e relazioni (quasi) riconquistate. E oggi la pioggia..come a simboleggiare una sorta di lavaggio a ciò che  era rimasto e non serve più. 
Tiro una grossa linea su ciò che era rimasto negli anni incompleto: un chiarimento di emozioni e sentimenti con una persona importante.
Un cerchio chiuso su una grande sofferenza..per comprendere e perdonare me stessa principalmente.
Un tuffo nel passato per riviverlo e prendere nuove strade,.in cui sentirsi finalmente ciò che sono.
E all'anno che sta per finire..che dire: sei stato duro..davvero..ma ti ringrazio. Benedico ogni passaggio in cui mi sono sentita persa, sola, sfinita, ..in cui ogni passo , uno avanti e tre indietro..era uno sforzo immane. Rivedo la primavera e poi l'inizio dell'estate ..una guerra con i demoni nel profondo di me.. E la tregua e la pace fatta quando il caldo era impossibile..e le cicale cantavano .
Poi il buio  e la paura .. e il sacrificio fatto con le preghiere e le lacrime.
Immersa in questo passaggio ho sperimentato l'aiuto dal Cielo e la frase fatta che non si è mai soli è diventata realtà.  E mentre mi sembrava di lottare, dentro si formava la mia pace:  emergeva da luoghi che mai avrei saputo...come un'edera si attaccava ad ogni mia cellula...questa è finalmente la mia pace.
Quindi, caro anno che stai per terminare, grazie.
E grazie al nuovo anno,.arrivi e mi trovi qui..con una nuova corona e la luna . Depongo la spada, non è più tempo di combattere.. è tempo di spargere semi ..è tempo di vederli sbocciare e poi fiorire.. è tempo di  stare bene.
Maktub.

martedì 4 dicembre 2018

L'AMICO È..( e la filosofia dello sticazzi)

Tema: Le relazioni nell'era di internet, nell'era delle rivoluzioni,  nell'era della nuova spiritualità,  nell'era dei social . Tema le relazioni, perché noi siamo sempre(?)(!) Esseri umani.(cazz@!)
Da un pò mi frullano riflessioni sul tema di cui sopra. Due le conclusioni  a cui sono pervenuta: A) il termine amicizia oggi è tanto inflazionato quanto travisato.
B) ognuno di noi ha tutta una sua personale strada per definire un amico/a.
E la conclusione B, per carità è rispettabilissima. Ma se uno pensa che ,ad esempio, amicizia sia piangere insieme, raccontarsi e rivelare fragilità  e l'altro no, pensa invece che prendere un caffè ogni tanto, e mandare messaggi sporadici...ecco quella si, è la sua idea di amicizia...cosa fare in questi casi?  樂
Personalmente non ho la risposta, ...anzi penso che la persona del tipo descritto per primo la prenderà comunque in quel posto se continua ad avere amicizie del secondo tipo. Ecco..l'ho detto. 藍
Per anni ho cercato di adeguarmi ai nuovi tempi.. ho cercato di adeguarmi a chi, in quel periodo era in una relazione di "amicizia " con me...ho cercato di giustificare,  piuttosto mettendo in discussione me stessa, che l'altro/a. Sono io la pietra dello scandalo? Mi chiedevo..
Ho un giudice interiore molto severo, che non ammette scivoloni, mi vuole perfetta e accondiscendente..con gli altri...con me lasciamo perdere.
Alla soglia di un traguardo importante , al giro di boa nella vita di un essere umano, la filosofia dello" sticazzi" ha preso ineluttabilmente il sopravvento.
Ho scoperto che non è solo una filosofia..lo sticazzi si impossessa di te..come nei peggiori film horror.. sarà un'entità o un virus al pari di Ebola? 樂
A nulla valgono le arringhe degli avvocati, lo sticazzi se ne frega anche della Corte Suprema!!!
Con mia grande meraviglia, questa possessione mi sta donando molta serenità.
Certa , sicura e Fiera del mio valore come persona e anima.. continuo a filosofeggiare ..convinta che a questo punto la scrematura si farà da sola, senza il mio intervento. (Sta già avvenendo)
Un giorno chiesi alla Vita "dimmi cosa devo fare" e davanti a me una foglia, una delle ultime, si staccò dal mio albero leggera e serena. Compresi la lezione.
Lascia andare ciò che vuole andare, tu rimani con ciò che rimane.
Maktub