venerdì 21 aprile 2017

ALISA❤

È un incontro di anime, questa vita.
Oggi lo so, più di ieri.
Mentre percorri le tue strade, quando sei ad un bivio e non sai che direzione prendere, nel momento in cui barcolli e inciampi è un'anima che sicuramente incontrerai.
Come se ti attendessero lì, in quel giorno, in quell'ora di quell'anno, da tutta una vita.
È un incontro di anime , il mio passaggio.
Oggi lo so, più di ieri.
E mentre contemplo il mio bivio.. ripenso a tutte le anime incontrate.
Al messaggio che avevano , all'aiuto che davano. Sempre.
Se ti sembra di non averle mai incontrate...se scorgi  l'orizzonte e non le vedi è solo perchè non sai vederle. Loro sono là..per te.
E allora tutto diventa così unito..tutto è una sola cosa, tutto parla un solo linguaggio.
E oggi..mentre contemplo il mio bivio e non so che direzione prendere... respiro e mi fermo.
Apparirà un'anima anche stavolta.
Perché è un incontro di anime..questa vita...per te.

Buona camicia!

giovedì 23 marzo 2017

A LUNA.

Ora ...devo solo sceglierti un nome. Per chiamarti ogni volta che ti farai sentire.
Sceglierlo con cura, come quando aspetti un bimbo e fai un elenco di nomi e dei suoni che avranno. 
Ora, che so della tua esistenza in me..voglio celebrarti. Per troppo tempo ti ho ignorata, zittita e  tu...ombra della mia luce...ora reclami l'esistere.
Chi sei? Seduta sensualmente mi guardi.  Sei bionda? Come me? O sei mora?  O i tuoi lunghi capelli sono di quel rosso che al sole si accendono come un fuoco in pieno inverno?
Sei bionda...con la camicia rosa che scopre le spalle  e i tacchi.
Sei abbronzata, con la pelle che profuma di mare e baci.
Ora...devo solo sceglierti un nome. Per chiamarti ogni volta che ti farai sentire. Per sedermi con te e chiacchierare...o imparare  da te..o lasciarti fare.
Ora che so della tua esistenza in me voglio celebrarti.
Non devi più reclamare il tuo esistere. Ora so.

La foto è presa dal web

venerdì 17 marzo 2017

IL DIALOGO DELLE VERITÀ.

- Dimmi..sei preoccupata?
-No,  cioè sì. Sai che non lo so? -Spiegati meglio. Sono qui per ascoltarti.  Parlare ti chiarirà le idee.-  Fai un respiro profondo. Butta fuori tutta l'aria e parla. Non ragionarci. Parla e basta. Verrà fuori la verità. Fidati.-
-Ecco...è come essere divisi a metà. Una parte di me si preoccupa. Immagina scenari che diosolosacosa. Arranca, fatica a trovare soluzioni, forse pensa  che non ce  ne siano o che almeno non siano a portata di mano. E l'altra....
-L'altra? Dimmi...l'altra parte della metà cosa pensa? -
-Eh..l'altra,parte di me mica pensa. Sa. C'è una parte di me, profonda..profondissima..che sa . Io la immagino immobile, ferma sul suo sapere , tranquilla.-
-E cosa sa..questa parte di te? Cosa immagini sappia di così certo? -
-Che andrà tutto bene. Sa che andrà tutto bene. Non può essere altrimenti.Sa che i passaggi sono essenziali. Sa che tutto questo mormorìo, questo agitarsi di pensieri è inutile. -
-Perchè dici che i passaggi sono essenziali? E dimmi....questa parte così ancorata alle soluzioni...riesce a comunicare con te? Come? -
-Sono sensazioni. Hai mai provato la sensazione di dover passare attraverso esperienze anche dolorose..di doverle proprio provare, non so spiegarmi...come se fosse un percorso dovuto per passare ad altro..ecco.-
- Questa parte di me..non è ancorata alle soluzioni.È essa stessa le soluzioni. ..nel momento in cui sa che tutto andrà bene...ha già la soluzione. E ..mi parla nel silenzio.Solo attraverso il silenzio riesce a comunicare con me. Solo quando zittisco tutto l'uragano mentale...so che troverò le risposte. -
-E ...allora , perchè sei preoccupata? -
-Non sono preoccupata, no ..cioè sì...no..aspetta...  Non sono preoccupata. È solo un vecchio schema mentale. Quello a cui sono abituata a pensare e poi provare da molto tempo. La vecchia "me" a cui probabilmente non so ancora dire addio. -
-Salutala. È già tempo di lasciarla. Non ti serve più.-
-Lo so. La saluterò. Sono altro. Ora.  Devo ringraziarti, sai? Grazie per aver tirato fuori queste consapevolezze.-
-Sono sempre qui..quando vorrai sai dove trovarmi. Sono dentro te-
L'immagine è presa dal web.

mercoledì 8 marzo 2017

L' 8 MARZO A MODO MIO.

Sempre stata una "fuori ".
Amo i girasoli e le mimose perchè amo il giallo. Come Van Gogh, penso che celebrino il sole.
Amo le camicie e le cravatte... Indosso i  tailleur ma con gli anfibi..
Amo il mare in solitudine e vorrei profumare di basilico , vaniglia e cannella.
Amo le feste, compresa questa, perchè penso che banale sia sempre criticare gli altri che fanno il contrario di noi.
Amo la donna che so di essere, anche se ora mi  appare nella sua bellezza e fierezza e poi scompare a tratti..inghiottita da anni di pensiero altrui.
Amo le mie contraddizioni... mentre dico di amare la chiarezza ti rifilo una bugia.
Amo la mia risata, piena, solare come amo le mie lacrime....trasparenti , di un dolore nascosto bene.
Amo il mio silenzio , che da mesi mi avvolge come un manto di candida neve...e mi permette di scendere nel profondo di me.
Amo questa Vita e il suo tepore e il suo cullare ogni mio singolo passo.
Amo ogni mio sbaglio, perchè sbaglio non era . Era solo tutto ciò che potevo pensare e fare, in quel momento.
Amo  la mia rabbia , perchè è lì a ricordarmi di farle strada verso la realizzazione di me.
Amo . In questo giorno, con il cuore aperto, amo.