martedì 31 dicembre 2019

IL PAESE DELLE MERAVIGLIE : TRA UN ANNO CHE TERMINA E UNO CHE INIZIA.

Riapro questa finestra dopo tanti mesi di sospensione.
Mesi sorprendenti, a volte lunghi e complicati,  a volte corti e spensierati. Due viaggi..Due viaggi che hanno significato dei passaggi di un "prima e un dopo" dentro me..Due varchi che ho attraversato senza razionalità..solo con il cuore si dovrebbe dire...io dico anima che la sento più in sintonia con ciò che ho vissuto.
Caro 2019..che dire...sei stato lungo e pesaaante..soprattutto in questi ultimi mesi invernali. Sono stata io pienamente.. in tutte le circostanze...io nelle mie ombre più scure. E poi..ancora, io nelle mie luci più sfolgoranti. Un perfetto equilibrio delle parti. Io. Finalmente.
Ed è per questo che ti ringrazio. Perché in tutti questi anni di ricerca di me...nel corso del tuo mandato ..io ho potuto toccare con mano che la ricerca era stata vana: ero già quella che volevo essere. 
Ti ringrazio anche per un regalo.. uno specchio speciale in cui vedere di me ciò che per tanto tempo avevo occultato. 
Lui mi rimanda costantemente ciò che emano: come dentro così fuori, si direbbe.
Mi hai regalato attimi che solo nei miei sogni più segreti avevo immaginato. 
Sono stata tante me...la sfacciata, la pudica e poi ancora la temeraria e la .....  
Tutte queste parti le ho scoperte ..erano lì da tanto tempo e mi chiamavano....
Grazie caro 2019. Ti lascio con la felicità nel cuore per tutti i doni belli e " brutti" di questo anno...con la consapevolezza "nuova" di essere amata. 
E accolgo il 2020 con un sorriso: ciò che sarà mi sta già chiamando... il mio paese delle meraviglie si palesa ed io sono emozionata.
Buon passaggio a me e a te che leggerai...con l'augurio di portare qui anche tu , il tuo,personale  paese delle meraviglie. 
Maktub. 
Anna. 
La foto è presa dal web


mercoledì 17 aprile 2019

RESPIRIAMO L'ARIA...È LA PRIMAVERA...

Cos'è che desideri? Mi era parso di udire una voce chiedermi cosa volessi.
Ero stanca, in una tiepida mattina di Aprile..camminavo lentamente..a volte guardando il cielo , a volte guardando il verde degli alberi lungo il viale.
Mille pensieri si affollavano..ma non li pensavo.. era come se fossero di passaggio...senza suscitare in  me alcuna emozione. Di solito c'erano pensieri di rabbia..altri di desiderio..qualcuno di sconfitta..altri ancora di sogni e di amori passati...di gioie vissute ...erano tutti comunque accompagnati da emozioni.
Nulla invece..per i pensieri di passaggio. Erano lì..erano solo pensieri.
Cos'è che desideri? Fu in quella mattina tiepida di Aprile...in cui ero stanca e con i pensieri di passaggio che udii quella voce.
Risposi subito.. perché in quell' attimo tutto ciò che mi sembrava di desiderare o tutto quello che mi procurava ansia, rabbia..preoccupazione..semplicemente non c'era.
Zero. Mi venne da rispondere che non desideravo nulla se non quell' attimo. Pieno. Tondo.
É tutto ciò che ti  è dato, mi rispose la voce.  Questo attimo, il tuo respiro, il tuo battito , la tua energia.
E nulla mi sembrò più importante e vitale di quell' attimo, del mio respiro, il mio battito ..la mia energia.

giovedì 28 febbraio 2019

DIALOGHI NOTTURNI

È che è tutto così complesso e nello stesso tempo facile.  Cioè..mi posso sforzare oltre ogni limite o starmene quieta a prendere il sole...accadrà comunque.
Ora lo so. E non ho la minima voglia di sforzarmi oltre ogni limite..Non perché non ne sia capace ..o perché non ne valga la pena. Ma mi ritrovo in questo momento ad avere quella sorta  di fiducia che mi induce a dire a me stessa: calma.. Accadrà comunque. Se è il tuo cammino accadrà comunque. Non attirerò: la cosa si paleserà davanti a me e io avrò stupore misto ad emozioni di gioia per un  avvenimento che sapevo già sarebbe accaduto.
Mi è successo altre volte...l'onda diventa così particella e poi  materia.  È così semplice.
La Vita è così semplice.
Ma a volte crediamo che sia la cosa difficile e la vetta più alta ed angusta la via per ricevere.
La via per ricevere è  darsi il permesso di ricevere. Ed io quanti muri ho innalzato, nella mia egoistica pretesa che dare mi avrebbe portato in alto e ricevere , no...quella del ricevere non era cosa per me.
Che i muri crollino pure...tutti i miei muri immaginari,...che io adesso ho voglia di ricevere.
Così sia.

lunedì 18 febbraio 2019

E POI ALL'IMPROVVISO....UN RICORDO..

Scende la sera....e con essa la stanchezza e una lacrima...proprio qui..Scende calda sulla guancia..ed é per te...che non so indirizzarla al luogo esatto e allora l'affido alla notte...Saprà raggiungerti.
Ho ancora pochi ricordi...di te...di me con te... voglio custodirli e allora li affido al cuore. Saranno quelle belle sensazioni che mi scalderanno quando sentirò freddo..
Sei un viso ormai svanito..mi rimane una fotografia che non riesco a guardare.. ma voglio ricordare la tua voce..e allora l'affido al vento...Saprà riportarmela quando soffierà sui miei capelli..in primavera.
La lacrima è asciutta..la notte è già buia....buoni sogni , ovunque tu sia.