sabato 9 settembre 2017

UN PENSIERO DI FINE ESTATE, TRA LENZUOLA BIANCHE , UN CIELO STELLATO E IO .

Mi ero persa.
Dietro opinioni di me formulate da altri.
Dietro opinioni di me formulate da me, seguendo opinioni di altri.
Persa. Avete presente lo smarrimento e la confusione che si provano, perdendosi in un luogo!? Ero persa in me.
Ritrovarsi. Nel silenzio dell'Anima e un'apparente far niente. 
Ritrovarsi e congiungere i pezzi e prima ancora trovarli.
Allontanarsi dal tutto per scoprire che sei tu, il tutto. Che lo sei sempre stata, che allontanarsi serve solo ad unire, che da sola sei insieme, che insieme sei sola.
Ritrovarsi. Con i sensi più profondi e la mente che dialoga, finalmente, in un linguaggio a tuo favore.
Mi ero persa. Ed ho capito che perdermi era un disegno. Un meraviglioso, difficile disegno.
Ho trovato la via e sono io.  Sono la via dritta e il sentiero che curva. Sono il cammino facile e quello tortuoso.  Sono la via in salita e la discesa.
Sono il sentiero di pietre e quello erboso.
Qualunque via seguirò,  sarà la mia.
Maktub.
La foto è presa dal web

martedì 8 agosto 2017

SEI TUTTO IL MONDO.

Guardati. Come solo adesso sai fare.
Nel profondo.  Non sei solo l'immagine che vedi nello specchio.
Quella che non ti piace. Ora.
Davvero pensi che sei solo quel corpo?
Davvero pensi che inizi e finisci lì, nel viso leggermente abbronzato, negli occhi che ti stanno scrutando , nella piega della bocca che nasconde disappunto...  ?
Nel collo teso che scende ad accarezzare un seno che ora ti sembra troppo grande...  ?
Pensi di essere lì, nella metà  che osservi da un pò...nei fianchi tondi e il ventre pronunciato..e nascosto da cose troppo ampie...  ?
Guardati. Usa quegli occhi totalmente, quello sguardo che si posa sul tramonto rosa che si vede appena, tra i tetti delle case.  Quello sguardo che si commuove osservando una luna lontana, ma lucente.  E poi....
Usa quel cuore. Quello che si apre al mondo, ora....quello che non solo batte, ma si emoziona ascoltando un cinguettìo al mattino. Che ringrazia per il rumore della pioggia sulle foglie,...come se fosse una sinfonia magica.
Guardati. Con gli occhi dell'Anima e il Cuore dell'Universo.
Sei molto di più. 
Sei sole e luna insieme, in una danza eterna.
Sei acqua e fuoco .. che si abbracciano fraterni.
Sei terra e cielo, in una curva d'amore.
Se sei tutto questo, allora...sei molto di più dell'immagine che vedi nello specchio.
Sei il mondo , questo e  quell'altro. Insieme.
Una meraviglia!
A me. Che sono una meraviglia.
Buona camicia!
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martedì 11 luglio 2017

LA MIA RISPOSTA

Non ho smesso di pensarti nemmeno io.
Anzi, non è passato giorno in cui io non ti abbia pensato.
Volevo dirtelo.
Io, che mi manchi ( e tanto) lo scrivo qua. Scrivo che vorrei tornare..
Ma non ti cerco.
Nemmeno con dei puntini in sospeso , come ho fatto una volta. 
Non ne ho il coraggio. Ci ho pensato varie volte, ma mille scuse si sono affacciate nella mente.
Però,  neanche tu, mi  cerchi.
Non so come stai.
Non so nulla , più,  di te.
E mi manca saperlo.
Si  ho dei progetti, ora ...
Ho ricominciato a sognare e nel mio sogno più bello stiamo insieme.
Esco, si...ora ho più tempo per farlo.
Soprattutto ora viaggio.
Ho sorriso, si..oggi come ieri.  Il sorriso non è mai (quasi) sparito sulle mie labbra.
Anche a me piacerebbe riuscire a cercarti. Non ne ho la forza , come te.
Lo sento, sai? Non ne hai la forza.
Continuiamo a pensarci, allora...che spreco, però!!!
Non ti pare?
Pensiamoci, ma non è lo stesso che viverci.
Ed io , ora , vorrei viverti
Ti ho aspettato per tutto questo tempo, non so ancora per quanto potrò farlo.
Ti ricordo, si...e sorrido.
Pensarti non è cercarti. Lo so bene.
Forse lo farò, prima o poi.. forse .o lo farai tu.
Cercami! Trova la forza! Mi troverai, qui. Non sono andata da nessuna parte, ancora.
Intanto scrivo di te,..l'ho sempre fatto , qui.
Mi piace pensare che ti riconosci, leggendomi.
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mercoledì 28 giugno 2017

DI MATTINA...

Forse ho solo bisogno che qualcuno resti.
Dopo aver visto le ombre..qualcuno che dica"  dove andiamo ,ora? "
Forse ho solo bisogno che qualcuno mi scelga, tra tante anime.
Qualcuno che , tra mille mani , prenda la mia.
Forse ho solo bisogno di un sorriso , al mattino. Di quelli disarmanti,  sfacciatamente sinceri, davanti al quale arrendermi.
Forse ho solo bisogno di restare.  Dopo le ombre , "dirmi dove andiamo, ora? "
Forse ho solo bisogno di scegliermi, stavolta. Senza paragoni, incondizionatamente.
Forse ho solo bisogno di prendermi per mano , seriamente e concedermi il sorriso, sincero,di chi si arrende a sè.
Forse ho solo bisogno di me stessa,  con te.
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sabato 17 giugno 2017

LA BILANCIA DELLA NONNA A.

Ricordo la nonna materna e la sua bilancia:di quelle che si vedono ancora ai mercati, tra i contadini. Quelle dai grandi piatti, e il peso in mezzo.. tutte arrugginite .
Ricordo la sua velocità nel pesare e la sua forza nel tenere in alto questo aggeggio .
Le sue mani ossute e con la storia addosso, mani che parlano di lavoro, di campagna e di sveglia presto .
Pensavo alla sua bilancia, stamattina..quando sui piatti immaginari pesavo la mia vita.
-È sbilanciata, - mi dicevo. - un piatto è più a terra,l'altro su. -  -Che significa? Mi chiedevo.
-Eh, che non c'è equilibrio. -  Se ci fosse stata nonna, mi avrebbe dato subito il giusto peso, magari mi avrebbe detto lei dov'è che ho sbagliato.-
Sui piatti ho immaginato che il mio dare e il mio avere fossero delle cose. Le ho posizionate,  e poi ho tirato il peso e lasciato che andasse sulla tacca giusta.
-Non c'è equilibrio,  vedi!!?  Il piatto del dare pesa di più- 
Sarà vero, visto che io questo peso, ora, lo sento tutto.  E sul piatto di quella bilancia immaginaria, mi par di vedere tutti i miei gesti di affetto, comprensione, ascolto, tutti i miei gesti eroici, il mio,esserci sempre , per chi, poi, sarebbe stato assente per me.
E allora , penso per un attimo , che tutto è stato inutile. Se tutto questo dare , alla fine è aver tolto a me stessa, ...beh, si..è stato tutto inutile.  -Davvero!? Lo pensi davvero!?-
-No. Non lo penso davvero. Ho dato. Con tutta la me stessa di allora. E questo mi ha portato alla me di oggi. Di questo istante. Non posso che ringraziare. Perché mettendo tutto in discussione ho visto l'opportunità.
L'opportunità di avere ciò che voglio. Veramente.
L'opportunità di essere e avere pace.
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Buona camicia!

domenica 4 giugno 2017

QUANDO LA VITA TI DÀ DEI LIMONI, TU FATTI UNA LIMONATA.

Crollano i castelli. Solo carta.
Crollano certezze, sentimenti, relazioni.
Persino la passione, quella che pensavi di provare per il tuo lavoro,  ora sembra svanire.
Tu, al centro, osservi .
Lo sgretolarsi simultaneo, quasi fosse un domino, ti sorprende. Intorno.
E ti chiedi, per l'ennesima volta, se non hai sbagliato tu, le valutazioni.
Prendi in mano un pezzo di qualcosa , che immediatamente si dissolve.
Sono tanti i pensieri che si affollano, come le parole che ti scrissero, tanto tempo fa: se tutto intorno a te crolla, non importa. Tu, continua a costruire.
E lo sai che e lo farai ancora e ancora e ancora.
Continuerai a crederci, a sorridere, a meravigliarti.
Continuerai  ad aprire le porte e far entrare. Saranno volti nuovi o amici che hai già: poco importa. Saranno quelli che sceglierai per stare bene. Sarà finalmente quel dare e ricevere che non ti sei concessa prima.
Tu, al centro,  continui ad osservare. In silenzio. Fa male? Dove? Ti senti persa? In che modo?
Crollano i castelli. Crollano certezze, sentimenti, relazioni.
Tutto sfugge ora al tuo controllo. Non è come pensavi fosse. Non va come pensavi andasse.
E sono ancora più vere, ora le parole che ti scrissero :  se tutto intorno a te, crolla, non importa. Tu, continua a costruire.

giovedì 1 giugno 2017

LA SINCERITÀ DI GIUGNO ARRIVA A DISSETARTI COME GOCCE DI RUGIADA.

L'immagine è presa dal web
La tempesta si acquieta e a te questa calma ritrovata un pò ti spaventa.
A volte tuona ancora , come se il passato volesse entrare non dalla porta che hai (?) chiuso, ma da qualche spiraglio lasciato ancora aperto.
Com'è difficile far ordine in questo caos di emozioni, sentimenti e paura.
È come quando cerchi di farlo in camera..e poi ti ritrovi a spostare un oggetto da una parte all'altra, senza un senso apparente, solo perchè la sensazione che provi è quella di far ordine.
Appunto.
È solo una sensazione.
Il fruscio delle foglie sembra un sottofondo ideale per cullarti,  mentre pensi alla domanda fondamentale. Quella che hai evitato,  sommerso con fiumi di colpe e sotterrato con migliaia di parole lette dai libri.
-Ma tu...cos'è che vuoi? -  un abbaiare lontano ti distrae, il fruscio si fa più intenso, e tu sei lì che fissi il foglio vuoto.
Poche ore fa ti sei arresa a ciò che provi . Anche se non ha senso, anche se tutto è lontano , anche se l'orgoglio preme , tu arrenditi a ciò che è.
Lo devi a te stessa. Devi a te stessa la sincerità totale.
Alcune onde dentro te preannunciano altri temporali.
Perchè non sei scesa giù abbastanza, perchè ciò che pensavi d'aver visto era solo l'inizio.
Perché resta sospesa la domanda a cui non hai risposto del tutto:
- Ma  tu...cos'è che vuoi?-

mercoledì 17 maggio 2017

IL POTERE DEL SILENZIO

Scesa nel silenzio per necessità ,  non sapevo quanto sarebbe stato prezioso. Avrebbe identificato, sciolto, depurato, eliminato, dall'ombra alla luce. Le cose da salutare, perché ormai non più necessarie , come per magia scomparivano. Scesa nel silenzio, per necessità,  inconsapevole , mi trovavo a cambiare pelle , squama dopo squama. Finché un giorno, la muta sarebbe stata completa. ....Una mattina, mi fu chiaro questo: avrei atteso quel giorno senza attenderlo. Avrei lasciato che tutto procedesse senza più allarmarmi.
Semplicemente accogliendo.  
A.S.
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sabato 29 aprile 2017

C'È TUTTO UN MONDO INTORNO.

C'è un linguaggio che non conta le parole, lo ascolti solo se taci .
Resta ferma, chiudi gli occhi: il vento ti parlerà ondeggiando le foglie, come in una danza.
Cammina: mentre l'aria sul viso  ti racconta chi sei , un cinguettìo  lontano ti parla di gioia.
Allarga le braccia:  riesci a toccare un albero?
Il suo tronco ti insegna la stabilità: essere te stesso nel centro di te stesso.
Respira. Nell'aria profumi di fiori lontani ed erba bagnata dalla pioggia . Ti ricordano che la vita sgorga da te, come un ruscello.. respira ancora, senti te , dentro.
C'è tutto un mondo di parole, nel silenzio.
Ed  io ,lo scopro ora.

martedì 25 aprile 2017

SENZA TITOLO maktub

Ti sei liberata quando hai creduto in te.
Hai rotto le sbarre immaginarie quando hai deciso che non esistevano se non nella tua mente.
Hai detto basta al fuori quando sei scesa dentro te e nel buio,hai visto tesori.
Hai parlato tanto e discusso come mai in vita tua quando hai lasciato che il silenzio ti avvolgesse.
E ora sei qui. Nuova sotto un cielo che tramonta.
E danzi, mentre cammini sicura. E canti mentre le tue labbra sono solo curvate in un sorriso.
E ringrazi , perché sapevi che il giorno sarebbe arrivato.
Che questo ti sia sempre manifesto, Anima.
L'insegnamento che c'è nel passato,portalo con te:  se tutto è già,  inutile preoccuparsi.
Maktub
.
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venerdì 21 aprile 2017

ALISA❤

È un incontro di anime, questa vita.
Oggi lo so, più di ieri.
Mentre percorri le tue strade, quando sei ad un bivio e non sai che direzione prendere, nel momento in cui barcolli e inciampi è un'anima che sicuramente incontrerai.
Come se ti attendessero lì, in quel giorno, in quell'ora di quell'anno, da tutta una vita.
È un incontro di anime , il mio passaggio.
Oggi lo so, più di ieri.
E mentre contemplo il mio bivio.. ripenso a tutte le anime incontrate.
Al messaggio che avevano , all'aiuto che davano. Sempre.
Se ti sembra di non averle mai incontrate...se scorgi  l'orizzonte e non le vedi è solo perchè non sai vederle. Loro sono là..per te.
E allora tutto diventa così unito..tutto è una sola cosa, tutto parla un solo linguaggio.
E oggi..mentre contemplo il mio bivio e non so che direzione prendere... respiro e mi fermo.
Apparirà un'anima anche stavolta.
Perché è un incontro di anime..questa vita...per te.

Buona camicia!

giovedì 23 marzo 2017

A LUNA.

Ora ...devo solo sceglierti un nome. Per chiamarti ogni volta che ti farai sentire.
Sceglierlo con cura, come quando aspetti un bimbo e fai un elenco di nomi e dei suoni che avranno. 
Ora, che so della tua esistenza in me..voglio celebrarti. Per troppo tempo ti ho ignorata, zittita e  tu...ombra della mia luce...ora reclami l'esistere.
Chi sei? Seduta sensualmente mi guardi.  Sei bionda? Come me? O sei mora?  O i tuoi lunghi capelli sono di quel rosso che al sole si accendono come un fuoco in pieno inverno?
Sei bionda...con la camicia rosa che scopre le spalle  e i tacchi.
Sei abbronzata, con la pelle che profuma di mare e baci.
Ora...devo solo sceglierti un nome. Per chiamarti ogni volta che ti farai sentire. Per sedermi con te e chiacchierare...o imparare  da te..o lasciarti fare.
Ora che so della tua esistenza in me voglio celebrarti.
Non devi più reclamare il tuo esistere. Ora so.

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venerdì 17 marzo 2017

IL DIALOGO DELLE VERITÀ.

- Dimmi..sei preoccupata?
-No,  cioè sì. Sai che non lo so? -Spiegati meglio. Sono qui per ascoltarti.  Parlare ti chiarirà le idee.-  Fai un respiro profondo. Butta fuori tutta l'aria e parla. Non ragionarci. Parla e basta. Verrà fuori la verità. Fidati.-
-Ecco...è come essere divisi a metà. Una parte di me si preoccupa. Immagina scenari che diosolosacosa. Arranca, fatica a trovare soluzioni, forse pensa  che non ce  ne siano o che almeno non siano a portata di mano. E l'altra....
-L'altra? Dimmi...l'altra parte della metà cosa pensa? -
-Eh..l'altra,parte di me mica pensa. Sa. C'è una parte di me, profonda..profondissima..che sa . Io la immagino immobile, ferma sul suo sapere , tranquilla.-
-E cosa sa..questa parte di te? Cosa immagini sappia di così certo? -
-Che andrà tutto bene. Sa che andrà tutto bene. Non può essere altrimenti.Sa che i passaggi sono essenziali. Sa che tutto questo mormorìo, questo agitarsi di pensieri è inutile. -
-Perchè dici che i passaggi sono essenziali? E dimmi....questa parte così ancorata alle soluzioni...riesce a comunicare con te? Come? -
-Sono sensazioni. Hai mai provato la sensazione di dover passare attraverso esperienze anche dolorose..di doverle proprio provare, non so spiegarmi...come se fosse un percorso dovuto per passare ad altro..ecco.-
- Questa parte di me..non è ancorata alle soluzioni.È essa stessa le soluzioni. ..nel momento in cui sa che tutto andrà bene...ha già la soluzione. E ..mi parla nel silenzio.Solo attraverso il silenzio riesce a comunicare con me. Solo quando zittisco tutto l'uragano mentale...so che troverò le risposte. -
-E ...allora , perchè sei preoccupata? -
-Non sono preoccupata, no ..cioè sì...no..aspetta...  Non sono preoccupata. È solo un vecchio schema mentale. Quello a cui sono abituata a pensare e poi provare da molto tempo. La vecchia "me" a cui probabilmente non so ancora dire addio. -
-Salutala. È già tempo di lasciarla. Non ti serve più.-
-Lo so. La saluterò. Sono altro. Ora.  Devo ringraziarti, sai? Grazie per aver tirato fuori queste consapevolezze.-
-Sono sempre qui..quando vorrai sai dove trovarmi. Sono dentro te-
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mercoledì 8 marzo 2017

L' 8 MARZO A MODO MIO.

Sempre stata una "fuori ".
Amo i girasoli e le mimose perchè amo il giallo. Come Van Gogh, penso che celebrino il sole.
Amo le camicie e le cravatte... Indosso i  tailleur ma con gli anfibi..
Amo il mare in solitudine e vorrei profumare di basilico , vaniglia e cannella.
Amo le feste, compresa questa, perchè penso che banale sia sempre criticare gli altri che fanno il contrario di noi.
Amo la donna che so di essere, anche se ora mi  appare nella sua bellezza e fierezza e poi scompare a tratti..inghiottita da anni di pensiero altrui.
Amo le mie contraddizioni... mentre dico di amare la chiarezza ti rifilo una bugia.
Amo la mia risata, piena, solare come amo le mie lacrime....trasparenti , di un dolore nascosto bene.
Amo il mio silenzio , che da mesi mi avvolge come un manto di candida neve...e mi permette di scendere nel profondo di me.
Amo questa Vita e il suo tepore e il suo cullare ogni mio singolo passo.
Amo ogni mio sbaglio, perchè sbaglio non era . Era solo tutto ciò che potevo pensare e fare, in quel momento.
Amo  la mia rabbia , perchè è lì a ricordarmi di farle strada verso la realizzazione di me.
Amo . In questo giorno, con il cuore aperto, amo.

venerdì 3 marzo 2017

PRIMAVERA.

Succede sempre qualcosa , in primavera. Se non altro, la vita fiorisce!
È successo sempre qualcosa in primavera, per me.
Ora che ci penso ... la mia vita in un altro luogo, circondata da monti anzichè il mare, altre strade, altre persone . E la voglia di scoprire quel mondo nuovo che faceva vibrare di buono.
La mia prima volta,  in primavera... le mie scarpe rosse e mani che tremano,.con l'aria calda fuori e le finestre chiuse, per simulare un buio che non c'era. E sorprendersi , arrendersi alla naturalezza delle cose.
E l'amore.Quello che non lo spieghi, nonostante cerchi. Quello che sorridi anche al telefono, quello che senti connessione con il tutto e il tutto è in te. Era maggio e il cuore batteva forte.
Succede sempre qualcosa , in primavera.
Se non altro... la vita fiorisce !
È successo sempre qualcosa in primavera,  per me.
Dopo tanto dolore, l'anno della perdita più straziante.. la scoperta di una forza  che non credevo di avere.
Succede sempre qualcosa in primavera.
Se non altro .. è il preludio dell'estate!

domenica 26 febbraio 2017

POST AL CONTRARIO

C'è questa cosa qui...allo stomaco..una sorta di inquietudine a cui inconsciamente mi oppongo.
Mi accompagna un pò da tempo.... e quando provo a pensare a te poi diventa un morso.
Una fitta acuta. Senza dolore. Quasi piacevole.
È che non me lo so spiegare.
È che vorrei sapere se anche tu ce l'hai...se ti prende forte quando pensi a me.
Ecco. Ce l'ho in questo momento . Ora che scrivo.
Pare che , con la primavera, si sia svegliato fortemente il ricordo di te.
Ieri, per esempio...mentre mi addormentavo,  mi sembrava di averti vicino. Chi mi ha vista dice che avevo il sorriso sulle labbra .
Oggi invece,  la panchina dove mi sedevo con te era illuminata e scaldata da un insolito sole di febbraio.
Conto i mesi.. conto il periodo prima te e dopo te. Come se il  prima non fosse nulla.. e il tutto dopo. E mi sento stranamente divisa in due: una parte di me sgrida l'altra che come una Penelope aspetta senza tela.
È quasi di nuovo primavera. Un nuovo sorriso si affaccia ... lo seguo...senza sapere dove mi porterà.


mercoledì 22 febbraio 2017

QUASI PRIMO MARZO.

Una giornata di sole, forse la prima, dopo tanto freddo , tanta pioggia.
Mi scaldo la schiena,  girata verso i suoi raggi... un brivido di piacere mi attraversa:  bentornato sole!
Solo ora mi accorgo di quanto mi sei mancato!  Tu, illumini le mie giornate, illumini la parte più profonda di me, rendendola gioiosa.
Un deciso cinguettìo pare confermare ciò che penso.
Ho voglia di muovermi, ho voglia di rossetto e smalto sulle unghie.
Ho voglia di colore addosso e sguardi.
Ho voglia di musica e finestre aperte ... ho voglia di sorrisi e voglia di risate ..insieme..per celebrare la primavera che sento ..è già ....
Ho voglia di voci lontane .. quelle che mi scaldavano al pari del sole.
Ho voglia di mani ... di odore buono e odore che eccita.
Ho voglia di nascondermi per poi essere trovata... come una bimba che gioca .
Ho voglia di fiori , tanti ...sul davanzale...e quadri ...di girasoli...come nel migliore dei Van Gogh.
Ho voglia di mare .... del suo odore salmastro ... e del rumore calmante delle onde.
Ho voglia di te.
Una giornata di sole,  la prima , dopo tanto freddo... mi lascio andare agli eventi.
Quelli che portano bene, lo so.. ho perso il controllo. E forse era tempo.

martedì 14 febbraio 2017

HAPPY VALENTINE.

È nel giorno dedicato all'amore che mi trovo a fare queste considerazioni.
Troppo tempo e il tuo volto già sbiadito.
Restano le sensazioni,  meravigliose , di come ero io,  con te.
Mi piacevo molto, sai?
Molti visi, mani, bocche , dopo te.  Passaggi , per entrare in connessione con me...per capire, svuotare,  aggiungere e poi togliere.
Prima di te, un letargo. Assonnata salutavo la Vita. Dal mio vetro, osservavo le primavere degli altri.
Tu. Mi sveglio e tutto inizia ad avere un centro. Il mio centro. In me.
Cos'ho pensato, fatto...progettato?  Via gli schemi ormai marci...tutto rinasce.
La mia preghiera, ora , è che io abbia portato in te altrettanta consapevolezza. Che la mia leggerezza abbia spazzato via il tuo vivere pesante, i tuoi fardelli , i tuoi obblighi . Che il mio sorriso possa averti scaldato il cuore e continui a farlo...nonostante la distanza.
Che ..pensando alla mia pelle, tu possa sentirne ancora l'odore...
Che ..pensando a me...tu sorrida ovunque ti trovi.
Fuori, il mio albero dalle foglie a cuore aspetta che il sole lo accarezzi..per ricambiare l'amore e germogliare.
Un nuovo inizio.  Per me. Per te. ❤

giovedì 2 febbraio 2017

L'ESTATE È TORNATA E CHIEDE DI ...ME! (maktub)

E sul tavolo , tra le mani, nuove carte da giocare.
Nuove regole da stabilire. Le tue.
E mentre le  mescoli,  incredula ed euforica allo stesso tempo...rimandi la mente a ciò che è stato.
Sei qui. Ferma. Come un albero radicato, ma con le foglie verdi che il vento sposta a suo piacimento.
Sei pronta.  Il lungo riposo ti ha permesso di far chiarezza. Dentro.
Sei fiera. Hai scelto te e te soltanto. Tutto è andato al suo,posto, ora.
Sei il centro. E ora non ricordi nemmeno come possa essere la vita senza il tuo centro. Te stessa.
Il respiro è uno con tutto ..e mentre ascolti il tuo silenzio c'è il prossimo passo che ti aspetta.
Una nuova partita.
Sorridi.
Sei davvero pronta.
Tutto ciò che è per te, è lì.
Ora lo senti. Ora lo vedi. Ora è.
Maktub.
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domenica 29 gennaio 2017

PREGHIERA.

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Che ciò che dorme in me sia ridestato .
Che l'inverno finisca e arrivi il germoglio. E la fioritura.
Che io possa vivermi senza vergognarmi.
Che sia male, bene .. sono comunque io.
Che la bimba in me si acquieti  e la strega parli.
Che il serpente cambi pelle e sia arcobaleno.
Che la strada diventi fiume e scorra.
Che i sassi in cui inciampai  possano da ora in poi inchinarsi al mio cammino.
Che la luna mi guidi e il sole mi riscaldi.
Questo chiedo e sarà.

martedì 24 gennaio 2017

VA COSÌ. ( MENTRE MI CHIEDO PERCHÈ VA COSÌ)

Insomma...va così.
Con il freddo glaciale...la pioggia incessante da giorni e io che mi chiedo perchè va così.
Mi guardo. Osservo di me tutte le parti nascoste, ormai.
No, non il colore degli occhi...quella piccola ruga vicino alle labbra...quando sorrido. 
Non  le mani , sempre troppo screpolate e fredde.
Nemmeno  i fianchi più tondi  e il seno sempre più florido.
Osservo di me quel che so essere più in fondo.
Quel lato di me che è in attesa ...come se fosse un'atleta in posizione di scatto.
Insomma ..va così.
Con mille messaggi di mille persone....senza il tuo.
Osservo la me che ormai è convinta che sei un capitolo chiuso.
Fiera...guarda avanti.. sa che il tiepido sole porterà  un sorriso , finalmente.
Sa che quel sorriso la travolgerà.
Insomma ..va così.
Tra tanti pensieri ... e io che mi chiedo perchè va così.


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